Maialino vietnamita

Quando si pensa a un animale domestico, solitamente si pensa a un cane o un gatto. Troppo comune, no? La soluzione a questo dilemma è il maialino vietnamita, detto anche maialino nano, maialino pancia a tazza o più specificatamente maialino thailandese. Data la specie si potrebbe pensare che sia un animale facile da curare, in realtà come ogni cucciolo ha bisogno di particolari attenzioni. Ecco qui una dettagliata e affidabile guida.

Origini del maialino vietnamita

Questa razza di maialino, come suggerisce lo stesso nome, proviene dal Vietnam e dalla Thailandia. Più precisamente è un animale dalle radici veramente antiche, risale a 40 milioni di anni fa e i cinesi li allevavano dal 6000 a.C. Tradizionalmente viene allevato nei paesi di origine per la sua carne all’interno delle abitazioni e quindi si è abituato alla presenza degli uomini.

maialini nani

Maiale nano (Foto©Pixabay)

Caratteristiche del maialino vietnamita

I maialini vietnamiti sono più piccoli rispetto alla normale proporzione del maiale, da ciò si spiega il suo nome; infatti la lunghezza media va dai 40 ai 90 cm e il suo peso varia dai 60 agli 80 kg per via del corpo tozzo e compatto, proprio come un cane dalla taglia media-grossa, quindi non difficile da mantenere. È particolare anche per delle caratteristiche tipiche di un normale maiale, a differenza di quest’ultimo infatti ha orecchie dritte e la coda non arricciolata. Certo, non sono degli animali molto colorati, ma può ripagare il carattere che varia da maialino a maialino: i maialini di razza pura hanno colorazioni del mantello bianche, nere o miste tra il bianco e il nero. Presenta anche un olfatto sviluppato e per questa ragione, insieme alle sue dimensioni ridotte, i maialini vietnamiti sono stati usati per la ricerca di tartufi e come sostituti del cane nelle operazioni anti-droga.

 Come allevare un maialino vietnamita

Non bisogna sottovalutare le attenzioni da dare a questi maialini domestici; è infatti doveroso ricordarsi che sono essere viventi e quindi necessitano di particolari attenzioni. L’età minima per adottare uno di questi cucciolotti tanto particolari è quella di sei settimane, in modo da far compiere un adeguato svezzamento. In realtà è più conveniente prenderne uno adulto, in quanto sarà più facile capirne il carattere, al fine di capire se questo sia adatto per il futuro padrone, rivolgendosi comunque al precedente padrone. In casa bisogna creare loro un ambiente più adatto possibile per evitare che diventi distruttivo. Non si può pensare che sia un maialino nano da appartamento, nonostante le dimensioni avvicinabili a quelle di qualsiasi animale domestico, necessita infatti di uno spazio all’aperto dove poter compiere attività istintive come brucare e grufolare alla ricerca di cibo o per fare esercizio fisico. Di regola deve essere sterilizzato e periodicamente bisogna tagliarli le unghie e, nel caso dei maschi, le zanne che potrebbero diventare pericolose per i coabitanti; per queste operazioni si necessita sempre la consulenza di un veterinario specializzato. È, inoltre obbligatoria la sterilizzazione contro il morbo Aujeszky. L’incontro con il futuro padrone è un momento delicato da rispettare, appena arrivato deve essere lasciato tranquillo e poi si passa alla socializzazione, che avverrà in modo graduale. In questi casi il primo che deve compiere il primo passo sarà il maialino stesso, nel rispetto della sua libertà.

porcellino nano

Maialino nano vietnamita (Foto©Instagram-clinica_veterinaria_athena)

Alimentazione del maialino vietnamita

Anche se questi maialini da compagnia sono onnivori, l’alimentazione deve essere ben curata e mai lasciata al caso. È consigliata un’alimentazione naturale a base di cereali come fiocchi d’avena, mentre per la base di carboidrati si può anche utilizzare fioccato misto per cavalli che abbia una componente proteica del 16-17%. La dieta ideale è composta da due pasti al giorno di mangime e un terzo a base di verdura o frutta, ma non bisogna eccedere con la frutta, in quanto contiene fruttosio e non si può non far lievitare il peso del maiale e per non portarlo a iperattività o aggressività. Sono sensibili alle grosse quantità di sale, per loro tossiche. Come i cani, esistono dei cibi da evitare: grassi, zuccheri, sali, cioccolato, alcool e patatine. L’acqua deve essere  sempre fresca e i contenitori piccoli e con base stabile, in modo che non venga rovesciato con il grugno.

Alloggio del maialino vietnamita

Questo animale necessita di una cuccia sicura, magari ricavata da un trasportino per gatti, che sia il più accogliente possibile, soprattutto per i primi tempi a casa e anche di una toletta che subito imparerà a utilizzare. Non ci crederai ma questo tenero animaletto è molto pulito, differentemente da quanto si crede.

Igiene e cura del maialino vietnamita

È necessario fornirgli un ambiente igienico in modo che non si sporchi. Il bagnetto è da fare ogni 2 mesi, principalmente in estate per la salute del pelo e della pelle. Il suo habitat di provenienza presenta un clima temperato, quindi il clima più adatto è tra i 19° e i 25°; è infatti sensibile sia a temperature troppo calde che troppo fredde.

maiale domestico

Maialino domestico (Foto©Instagram-maroesonia)

Addestrare il maialino vietnamita

Sono animali molto intelligenti e apprendono facilmente, quindi sì, possono essere addestrati. A questo fine è necessario l’allenamento proprio come qualsiasi altro animale domestico.

Riproduzione del maialino vietnamita

La maturità sessuale viene raggiunta a 18 mesi ma per riprodursi i maschi devono aspettare di aver compito lo sviluppo completo, quindi al compimento dei 5 anni. Se le condizioni climatiche sono propizie possono riprodursi in qualsiasi periodo dell’anno. La fase dell’accoppiamento è preceduta da un particolare rituale di corteggiamento durante il quale il maschio annusa la femmina. La gestazione dura 114 giorni e la femmina può partorire dai 5 da 12 cuccioli da 1 kg l’uno.

Malattie e cure del maialino vietnamita

Questo piccolo animale non soffre di tante malattie. Di prassi l’ideale è farlo visitare 1-2 volte l’anno, soprattutto se compaiono sintomi quali: mancanza di appetito, scolo oculare o nasale, lesioni della pelle,  diarrea, abbattimento o zoppia. È utile poi sapere che alcune malattie possono essere vaccinate come la renite atrofica, la gastroenterite trasmissibile, la leptospirosi, colibacillosi, parvovirosi o il mal rossino.

maialini piccoli

Porcellino vietnamita

Quanto vive in media un maialino vietnamita

Data la sua robustezza e longevità, se allevato come animale domestico può vivere tra i 10 e i 20 anni, un vero amico per la vita.

Prezzo del maialino vietnamita

Il prezzo può variare, generalmente va dai 50 ai 100 euro.

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