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Allevare Pointer inglese

Quando intercetta l’odore della preda rimane fermo, immobile come una statua, la testa china, con una zampa sollevata e portata al petto e con il muso direzionato, in una linea dritta con la coda, in direzione della preda.

Il pointer inglese è chiamato così proprio per questa sua caratteristica posa che assume quando percepisce l’odore di una preda; posa che lo ha reso uno dei cani da traccia più utilizzato.

Origini

Sulle sue origini ci sono pareri contrastanti. Specialisti italiani sostengono discenda dal Bracco italiano; autori francesi rivendicano un miglioramento della razza a partire dal Braque Français; i più, invece, sostengono abbia origini spagnole.

Pare infatti, che nei primi anni del XVII secolo, alcuni soldati inglesi reclutati nella guerra di Secessione spagnola importarono il Perdiguero Spagnolo in Inghilterra. Non a caso per molto tempo il Pointer inglese era conosciuto anche come Old Spanish Pointer. Cosa certa è che fu merito degli allevatori inglesi, tramite incroci e selezioni accurate durate più di un secolo, che la razza finì per differenziarsi notevolmente da quella spagnola, che più lenta e più bonacciona venne trasformata in un notevole galoppatore di razza. Oggi riconosciuta dalla F.C.I. (Federazione Cinologica Internazionale) come cane da ferma inglese ed irlandese.

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Pointer inglese (Foto©Pixabay)

Descrizione

Il pointer inglese è un cane di taglia media, con una muscolatura ben sviluppata che gli consente di essere un dinamico e instancabile corridore. Potenza e agilità che non mancano di grazia ed eleganza, dovute anche a un collo, sottile e sinuoso, che sottolinea un portamento fiero ed elegante.

Ai lati della testa ha pendenti e sottili orecchie, leggermente protese in avanti, che adornano degli occhi grandi e rotondi di forma triangolare e dal colore ocra scuro. Il muso è leggermente squadrato e rialzato. La coda parte grossa alla radice e si snellisce in punta.

Il manto è raso, lucente e duro al tatto, con una colorazione tendenzialmente bicolore: il bianco predomina in molti esemplari, tinteggiati con macchie arancioni, marroni o nere, ma sono anche ammessi nello standard esemplari che hanno un’unica colorazione o che ne hanno anche tre.

Caratteristiche

Dinamico ed estremamente energico ha bisogno di vaste distese per liberare i propri istinti e galoppare con il naso all’aria. Raggiunge velocità sorprendenti e mentre corre all’inseguimento della preda è sempre aggraziato e non turba mai l’equilibrio della natura che lo circonda. Non a caso è considerato il cane da caccia più elegante. Se si aggiunge un fiuto infallibile, con cui riesce a captare odori anche a 200 m di distanza, si può capire il perché sia così apprezzato nelle attività venatorie.

Temperamento

Il pointer inglese è il perfetto cane da compagnia per lo sportivo. Vivace ed appassionato non avrà infatti alcun problema a sostenere ritmi veloci e a seguire i comandi. Lo sportivo dovrà solo tenere in conto che sarà sfinito molto prima che il cane possa iniziare anche solo a sentire un minimo di stanchezza.

Proprio per la sua irrequietezza, gli stimoli devono essere all’ordine del giorno, altrimenti il cane tenderà ad accumulare stress o noia, che può manifestare anche in comportamenti distruttivi. Ma se i suoi bisogni sono soddisfatti dimostra estrema docilità e può rimanere tranquillamente calmo in un angolo della casa.

Pointer inglese: il rapporto con il padrone

È fortemente attaccato al padrone e ai membri della famiglia, che ama visceralmente, e con i quali vuole passare più tempo possibile. Il suo costante bisogno di affetto e di sentirsi amato lo rendono un compagno super fedele.

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Allevamento pointer (Foto©Pixabay)

Pointer inglese: il rapporto con i bambini

Il fatto che ami correre come un forsennato lo porterà fin da subito ad essere il compagno di giochi preferito di ogni bambino, con cui saprà essere paziente e giocherellone. Lasciarli rincorrere nel giardino di casa o al parco verrà naturale. Non deve però mai mancare un attento e rigoroso controllo. Mai lasciare il bambino solo con l’animale; bisogna prevenire eventuali comportamenti dannosi, che può assumere tanto il bimbo nella sua inconsapevolezza, quanto il cane nella sua sfrenata energia.

Pointer inglese: il rapporto con gli altri

Diffida molto da componenti esterni alla sua famiglia. Dagli estranei, infatti, non si fa avvicinare facilmente, nonostante tendenzialmente rimanga sempre educato e docile.

Pointer inglese: il rapporto con gli altri cani

Con gli altri cani riesce ad avere un buon rapporto senza troppe difficoltà. Insegnare al cucciolo la convivenza e la condivisione degli spazi con altri suoi simili fin dalla tenera età, può sicuramente aiutare ad eliminare anche la più piccola problematica.

Come allevare un Pointer inglese

Come già detto, il pointer inglese ha bisogno di ampi spazi in cui correre e sfogarsi. Un bisogno che si rende necessario soprattutto se lo si vuole allevare per attività venatorie. Fondamentale è portare il cucciolo in campagna prima che abbia compiuto un anno di età. Altrimenti avrà un accumulo di sollecitazioni e di voglia di sperimentare, che lo porteranno ad essere poco controllabile durante l’addestramento.

Nell’attività venatoria ha molto peso anche la selezione accurata delle caratteristiche utili alla caccia. Ad esempio, un’ipersensibilità olfattiva può essere più un danno che un beneficio, portando l’animale a non distinguere le tracce reali dalle finte piste, finendo per arrestarsi in inutili segnalazioni.

Altra problematica è legata invece ad un eccessivo carattere indomito dell’animale, che può renderlo eccessivamente indipendente dal padrone. Un’indipendenza che lo può far tendere più facilmente alla fuga o allo smarrimento durante la battuta di caccia.

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Cane da caccia inglese (Foto©Pixabay)

Alimentazione

Per compensare questo dispendioso e quotidiano sfogo di energie è necessaria un’alimentazione adeguata, sempre bilanciata ma ricca di calorie. Può tranquillamente adeguarsi sia alle crocchette industriali che al cibo preparato in casa. L’importante è che la dieta sia adeguata al suo stile di vita e all’età.

In media un adulto consuma 460 g al giorno di cibo. Un pasto alla sera sarà più che sufficiente.

Alloggio

Di sicuro il pointer inglese non è un cane adatto alla vita d’appartamento. Gli spazi angusti influiscono molto sul suo umore, e in poco tempo da docile cagnolone può diventare un cane irascibile e poco predisposto al contatto umano.

Il suo habitat naturale è la campagna, con grandi spazi in cui galoppare e fiutare tracce. Istinto alla caccia lo può portare a seguire piste anche molto lontane da casa. Per evitare che scappi è necessario recintare bene il giardino di casa e vigilare attentamente durante le passeggiate.

Igiene e cura

Non ha bisogno di particolari cure. L’unica accortezza al pelo molto corto, per cui è sufficiente una veloce spazzolata 2-3 volte a settimana, è quella di proteggerlo se fa molto freddo. Le corse sfrenate richiedono un rigoroso controllo delle zampe e delle fragili orecchie ad ogni rientro in casa, facendo attenzione che siamo sempre pulite e prive di lesioni.

Addestramento

Fiero e determinato, necessita di un’educazione fin dalla tenera età. Il cucciolo è, infatti, molto predisposto al gioco e quindi di facile addestramento, mentre l’adulto preferisce giochetti che stimolino la sua intelligenza. Il gioco, insomma, è la base del perfezionamento dell’educazione.

Che sia per ottenere un buon cane da caccia o per farlo diventare un buon cane da compagnia, dimostrerà in poco tempo passione per il lavoro e un’ottima capacità di recepire i comandi.

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Cane razza pointer (Foto©Pixabay)

Accoppiamento

Nell’accoppiamento del pointer inglese, soprattutto per finalità venatorie, si prediligono esemplari con peculiari caratteristiche, ma non sempre si fa la scelta giusta.

Per avere il perfetto cane da caccia può sembrare sufficiente far accoppiare due cani laboriosi, dal buon fiuto e con una buona esperienza di caccia alle spalle, magari consanguinei. Ma è bene ricordare, che se c’è effettivamente un passaggio genetico di alcune doti, di certo non si trasmette ciò che ha imparato il cane adulto. Un buon cane da caccia è dato infatti all’80% dall’addestramento. Perciò meglio scegliere due ottimi riproduttori genetici che diano un cucciolo sano. Sarà poi l’addestramento a confermare la predisposizione, a dare un metodo e a rafforzare le doti da cacciatore.

Malattie e cure

Robusto e vigoroso, il pointer inglese non soffre di particolari patologie congenite, e con le dovute cure può godere per tutta la vita di un’ottima salute.

Quanto vive in media

È un cane dalla media longevità, può arrivare anche ai 14 anni di età.

Pointer inglese: prezzo

Il prezzo oscilla tra i 1000 e i 2.000 €. Prezzo che varia molto in relazione alla purezza dell’esemplare e all’allevamento di provenienza. Mensilmente è richiesto un budget di 40 € per il suo sostentamento.

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Ultimo aggiornamento il 27 Ottobre 2021 08:36

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