tartaruga russa

Testudo horsfieldi o tartaruga russa

La Tartaruga Russa, conosciuta anche come Testudo Horsfieldi, è una tartaruga appartenente alla famiglia dei rettili, che appartiene all’ordine delle testuggini. Andiamo a conoscere meglio questo piccolo animaletto.

Origini

Come si può capire dal nome, la tartaruga russa è originaria dalla Russia, dove vive nelle steppe. Il suo nome scientifico è Testudo Horsfieldi, e man mano è diventata famosa in varie parti, tra cui anche l’Iran, il Pakistan e la costa sud – orientale del Mar Caspio.

tartarughe horsfieldi

Tartarughe russe (Foto©Instagram-pitomnic_shirley_foxs)

Caratteristiche

La tartaruga russa, è una tartaruga di piccole dimensioni, che raggiunge al massimo i 22 cm. Presenta un carapace arrotondato e schiacciato con la colorazione che varia dal giallo, all’ocra e all’olivastro a seconda della sottospecie. I gusci sono macchiati al centro di nero. In questa specie l’apice della coda termina con un astuccio corneo, il guscio sopracaudale è unito e ogni zampa ha 4 robuste unghie. Sono presenti una o più coppie di piccoli tubercoli cornei all’interno delle cosce, nei maschi questi piccoli speroni sono di dimensione maggiore.

Come allevare testudo horsfieldi

Allevare Testudo Horsfieldi non è semplice, innanzitutto è bene procurarsi un gran bel giardino dove ospitare la piccola tartaruga. Non è un animale da appartamento, quindi sconsigliato è tenerla dentro casa, anche perché amano arrampicarsi, scavare e soprattutto amano e hanno bisogno dei raggi solari. Consigliato quindi sarà costruire una rete metallica dove questa piccola bestiola godrà di temperature che andranno dai 30°/32° di mattina e 18°/20° di sera. Ottimo sarà creare spazi dove potrà giocare, nascondersi e proteggersi dalla pioggia o dalle forti avversità climatiche.

tartaruga horsfieldi maschio o femmina

Testudo horsfieldi (Foto©myturtlesandme)

Alimentazione

L’alimentazione della tartaruga russa è molto semplice, in quanto quest’ultima è una razza estremamente vegetariana. Possiamo quindi offrire loro erbe selvatiche e spontanee come graminacee, tarassaco, trifoglio, malva, piantaggine ecc., vegetali coltivati come radicchi, cicorie, indivia, carote, e frutta come mela, pera, ciliegia, fragole e anguria.

Riproduzione

La riproduzione avviene non appena i piccoli animali hanno raggiunto la loro maturità sessuale. Le femmine sono in genere un po’ più grandi dei maschi e raggiungono la maturità sessuale quando sono lunghe circa 15 cm. L’accoppiamento avviene quando si svegliano dal letargo, e in questo periodo i maschi iniziano a corteggiare le femmine, iniziano a girare in torno ad esse e colpendole col carapace e spesso mordendo le zampe posteriori o anteriori delle stesse. Le femmine di solito tentano comunque di sfuggire, ma prima o poi il maschio riesce a montarle. Le femmine depongono le uova dopo circa un mese dalla fecondazione, e quando sono pronte per deporle, diventano molto irrequiete. Dopodiché inizieranno a scavare e a deporre le uova e infine sarà nostro compito prendere queste uova, facendo ovviamente molta attenzione e deporle in un’incubatrice finché non si schiuderanno.

tartarughe di terra maschio o femmina

Testudo horsfieldi

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