Pecora merinos

La pecora merinos è una delle più rare in Italia e anche delle più pregiate, quindi potrebbe essere molto interessante sapere come allevarle. Ecco perché in questo articolo si parlerà sia delle loro origini, ma anche delle loro caratteristiche, quali la rendono così tanto ricercata e di come mantenerle al meglio, preoccupandosi dell’alloggio, dell’alimentazione e delle cure necessarie.

Origini

L’origine di questa specie è incerta, si pensa che sia originaria del Medioriente e che poi si sia diffusa nella Penisola Iberica, attraversando il Marocco dove avrebbe preso il nome che la caratterizza, infatti merinos dovrebbe discendere dai Merinidi, dinastia che governò il Marocco. È noto che la Spagna abbia cominciato ad allevarla già durante il XII secolo, quale ne ha mantenuto l’esclusiva fino al XVII secolo.

pecora merinos prezzo

Pecora merinos (Foto©éPixabay)

Caratteristiche e temperamento

La caratteristica preponderante di questo tipo di pecora è certamente la lana, quale è apprezzata in tutto il mondo. Questa ricopre tutto il corpo ad eccezione del naso, di parte della faccia e degli unghielli ed è di colore bianco.

Il vello è serrato e caratterizzato da filamenti fini e densi. Inoltre il muso è caratterizzato da delle corna molto presenti arricciate su se stesse, questo crescono soltanto sull’esemplare maschio. Lo scheletro di questa pecora è poi solido e robusto caratterizzato da arti ben formati, tant’è che il maschio può crescere fino ai 125 kg. Questa pecora non solo è molto docile, ma anche molto intelligente, possiede buona memoria e apprende con molta facilità, quindi perfetta per l’allevamento.

Come allevare pecore merinos

Importante per allevare al meglio questo tipo di pecora è creare le condizioni giuste. Adoperati quindi di un alloggio comodo che sia vicina all’area del pascolo, fondamentale per quest’esemplare. Il pascolo delle pecore deve essere avviato all’inizio della primavera, quindi nei mesi di marzo e aprile, durante questi mesi il sole sarà abbastanza alto da asciugare l’erba ormai rigogliosa velocemente ed evitare così brutti raffreddori alle tue pecore.

Il momento del pascolo deve iniziare di mattina, verso le 11.00, quest’ultimo è seguito da una pausa alle 17.00 in una zona riparata, per poi iniziare nuovamente a farle pascolare di sera, più o meno verso le 22.00. Man mano che si va avanti con le stagioni questo rito diviene sempre più raro, fino ad arrivare in autunno al quale è riservato un giorno a settimana.

Alimentazione

La giusta alimentazione per questa pecora è semplice da seguire, ma cambia in base alle stagioni dell’anno. In primavera dovrai nutrirla con l’erba fresca del campo, accompagnata da un concentrato di vitamine e da una buona dose di fieno.

In estate diminuisce la quantità di concentrato che passa dai 650 gr ai 200 gr, mentre aumenta la quantità di erba fresca. Passando all’autunno la tua pecora si dovrà nutrire della restante erba, aumentando il fieno, integrato con sale e con circa un kilogrammo di patate. In inverno si passa definitivamente al fieno, accompagnato da circa 6 kilogrammi di verdura, quali possono essere piselli o barbabietole.

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Pecore merinos (Foto©Pixabay)

Alloggio

L’alloggio ideale per la pecora merinos è asciutto e ben ventilato, caldo in inverno e freddo d’estate. Il pavimento può essere fatto di macinati, adobe o plancia. Costruisci il rifugio su pile e dai a quest’ultimo la forma di una “P” o una “G”, di modo da mantenere al meglio il calore. L’ovile non deve superare i due metri d’altezza e deve essere disposto di tetto. Posiziona l’ingresso su un lato soleggiato e posiziona la mangiatoia e la ciotola per l’acqua all’interno dell’alloggio. Queste ultime devono essere abbastanza capiente da contenere grandi quantità di cibo e di acqua.

Igiene e cura

La cura quotidiana e base per questa razza comporta degli accorgimenti da svolgere regolarmente. Devi tosarla, farle fare il bagno e curarle lo zoccolo. In particolare la cura dello zoccolo deve essere effettuata quattro volte l’anno e il controllo deve essere regolare per evitare che questo prenda qualche infezione. Puliscilo dai residui di terra e se necessario tagliane la parte troppo lunga, facendo attenzione a non lasciare esposta la parte morbida, meglio se ti fai aiutare dal veterinario di fiducia nello svolgersi di questa operazione.

Tosatura della lana merinos

La tosatura è molto importante per la pecora perché la libera dal caldo ed evita dimagrimenti eccessivi. Quest’ultima deve essere effettuata durante l’inizio della primavera. Scegli un posto pianeggiante per effettuarla, consiglio una tavola di legno di dimensioni 1,5 m X 1,5 m.  Comincia a tosare la pecora merinos dal suo dorso con delicatezza, arrivando alle spalle e alla coda e successivamente ispeziona a fondo l’animale, avendo cura di disinfettare eventuali graffi. Importante è non alimentare l’esemplare il giorno prima della tosatura.

lana australiana

Pecora lana merinos (Foto©Pixabay)

Accoppiamento

Se vuoi far riprodurre le tue pecore devi sapere che queste raggiungono la maturità sessuale a un anno. Non far riprodurre la pecora in quel periodo, ma aspetta un po’ di modo che sia totalmente pronta all’accoppiamento. Quest’ultimo è da svolgersi durante il ciclo estrale ovvero il periodo fertile dell’animale. La monda ricopre un periodo molto lungo, infatti può durare fino a due giorni con relative pause, nel caso poi l’esito non fosse positivo il processo deve essere ripetuto. Conoscendo il periodo di gestazione di questa razza, qual è di 142-152 giorni, cerca di programmare la nascita dei cuccioli in un periodo tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, affinché questi non si ammalino.

Malattie e cure

Queste che citerò sono le due malattie più comuni per queste pecore e quindi maggiormente riconoscibili, in ogni caso consiglio sempre l’intervento di un veterinario per effettuare una diagnosi precisa e pianificare una cura valida. La prima malattia è l’ectima che si verifica con la comparsa di croste e lesioni papulose alle labbra. Questa malattia è contagiosa perfino per l’uomo, ma non è assolutamente grave, infatti generalmente regredisce spontaneamente nell’arco di due o tre settimane e non porta alla morte.

L’igiene dell’allevamento è l’unico modo per prevenire questa patologia. Si ha poi la pedaina, questa a differenza della prima è altamente contagiosa e porta alla morte. Responsabili sono dei batteri che vivono nell’intestino e che si propagano attraverso le feci, quest’ultimo nascono da un alto strato di fango presente nell’allevamento e dalla poca pulizia degli unghioni. Durante lo stato iniziale della malattia consiglio di pulire tutti i giorni gli unghioni, asportandone la parte infetta e disinfettandoli in bagni fatti con soluzioni di aceto e solfato di rame.

Quanto vive in media una pecora merinos

Questo tipo di pecora gode di una vita lunga, infatti può vivere fino ai 10-12 anni.

pecore lana merinos

Allevamento pecore merinos (Foto©Pixabay)

Razze merinos

La razza di questa pecora è una razza unica e anche molto pregiata, qual è utilizzata maggiormente per la produzione di lana, date le sue caratteristiche.

Pecora merinos: prezzo

Queste pecore, essendo molto rare e dalla lana molto pregiata, hanno un costo che può partire dai 100 euro.

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Ultimo aggiornamento il 15 Dicembre 2019 17:36

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