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Landrace danese

landrace danese
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I maiali Landrace, semplicemente detti Landrace, sono suini domestici allevati appositamente per ottenere la maggior percentuale di carne possibile. Il Landrace Danese è sicuramente uno tra i più conosciuti tra questi, tanto che il termine Landrace è diventato automaticamente sinonimo del tipo Danese.

La Danimarca fu uno dei primi e maggiori allevatori di questa razza all’inizio del XX secolo, da allora il Landrace si è diffuso, partendo dalla Russia che era lo stato che ne acquistava di più dalla stessa Danimarca, in tutta Europa, oltreoceano invece, negli Stati Uniti, gli allevatori hanno creato il proprio tipo Landrace che è solo un lontano cugino del Danese.

Origine

Le origini della razza non sono chiare, l’unica cosa che si sa per certo è che i primi allevamenti sono legati in modo molto stretto alla storia della Danimarca, in particolare all’epoca della sua prima cristianizzazione.

Secondo alcune leggende, in quello stesso momento storico fu creata, da un’idea dello stesso re, la bandiera della Danimarca, la croce scandinava bianca su sfondo rosso, che i Danesi appesero ai loro balconi per ribellarsi contro il dominio Prussiano. Sempre per motivo di ribellione molti danesi allevatori di bestiame, si rifiutarono di servire gli scopi dei dominatori e anzi, per protesta, crearono una nuova specie di maiali, con il manto rosso con una croce bianca, che somigliava alla bandiera, che fosse esclusivamente Danese. Nulla di tutto questo è però storicamente confermato, probabilmente come tutte le leggende c’è solo un fondo di verità. Secondo la ricerca scientifica, nella creazione del Landrace Danese, sono state utilizzate le seguenti razze di maiale:

  • Tamvrot
  • Danese in marcia
  • Palude dello Jutland
  • Varietà rosse di englen saddleback

Gli allevamenti raggiunsero il loro picco nella prima metà del XX secolo, ma le autorità Prussiane in quel momento rifiutarono di registrare la razza, che fu così registrata solo dopo la seconda guerra mondiale. A quel punto però l’interesse era molto diminuito, tanto che non ci sono casi affidabili di nascita di suini di questa razza a partire dal 1954.

landrace danese
Maiale landrace danese

La ricomparsa della razza

A partire dal 1984 ci fu una ripresa dell’interesse verso la razza, grazie all’esposizione di alcuni maialini dal manto rosso e bianco, alla Green Week di Berlino e successivamente allo zoo della stessa città, dove gli allevatori ripresero i lavori di riproduzione. Nel 1996 finalmente la razza venne riconosciuta ufficialmente e protetta dagli amanti dei maiali Husum bianchi e rossi, i quali non sono della stessa razza, ma molto vicini al Landrace Danese geneticamente parlando.

Ad oggi la razza conta non più di 150 individui riconosciuti, questi sono difficilissimi da ottenere tramite riproduzione, poiché le coppie devono essere formate con attenzione per riuscire ad ottenere le giuste caratteristiche fisiche, poiché sono molto particolari. Molti degli esemplari vivono e possono essere visti negli zoo della Germania di Berlino, Hannover e Amburgo.

Caratteristiche

La razza Landrace Danese si distingue dalla maggioranza dei suini per il tipico e caratteristico colore. Il rosso vivo del corpo è interrotto da una linea bianca che corre dalle scapole giù per gli arti anteriori fino alla fine di questi. Gli animali che possono considerarsi adulti, quindi che abbaino superato i 18 mesi di età, hanno queste dimensioni:

  • Verri: lunghezza del corpo tra i 160 e i 190 cm, altezza tra gli 85 e i 95 cm, peso da 400 a 500 kg;
  • Scrofe: lunghezza del corpo tra i 160 e i 180 cm, altezza tra gli 85 e i 95 cm, peso da 300 a 350 kg.

Le caratteristiche del corpo di questi suini sono ben riconoscibili e riconducibili alla razza Landrace Danese, hanno corpi lunghi con scapole leggere e un collo sottile; il sacro è piuttosto largo e hanno muscoli vistosi su petto, groppa e natiche, oltre che sui prosciutti che devono essere pieni e ben formati, il muso è lungo e dritto con orecchie pendenti; sono coperti da pelo uniforme su tutto il corpo e questo ha setole morbide e lisce senza riccioli.

Le scrofe di Landrace Danese possono figliare un paio di volte l’anno dopo aver raggiunto l’età adulta. I suinetti per ogni figliata sono circa 10 a volte fino a 12, ma di questi di solito ne arrivano non più di 8 o 9 allo svezzamento. Il peso alla nascita si aggira tra 1,5 e 2 kg, mentre allo svezzamento rimane intorno ai 15 kg. L’età massima per l’utilizzo delle scrofe da riproduzione è di 10 anni, soprattutto se pregiate, mentre per i verri intorno agli 8 anni.

Macellazione e carne

La macellazione di questi animali si porta a termine quando hanno raggiunto circa 90 kg di peso e 90 cm di altezza, il che avviene intorno ai 180 giorni di età. Sono quindi macellati giovani, per garantire l’inconfondibile sapore delle carni e mantenerle morbide e succose. In generale presentano carne magra, ma sono molto utilizzati per la produzione di pancetta, perché hanno grasso distribuito non solo sotto la pelle ma anche tra le fibre muscolari nella regione della cresta e ventrale.

Malattie e resistenza della razza

La razza Landrace Danese è molto resistente alle malattie, poiché i numerosi incroci nel corso del tempo la hanno veramente perfezionata. Crescono senza grandi problemi e senza grosse pretese in quanto ad alimentazione e cure, sono sempre più sani e crescono meglio se mantenuti in pascolo libero. Se tenuti in box alcuni esemplari potrebbero ammalarsi di malattie respiratorie, anche dopo essere state vaccinate.

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