Allevare Maiali

Dal punto di vista evolutivo i maiali risultano essere degli animali domestici non troppo giovani e neanche europei. I primi esemplari, infatti, sono originari del sud-est asiatico e risalgono a 5-3 milioni di anni fa.

Dal loro luogo di nascita, secondo gli studi, si sarebbero diffusi per tutta la regione euroasiatica; inoltre la distinzione tra esemplari europei e asiatici sarebbe avvenuta solo un milione di anni fa.

Caratteristiche e temperamento

Le prime specie di maiale domestico non differivano molto dall’attuale cinghiale, ciò è testimoniato dall’arte vascolare greca. Considera che molte caratteristiche fisiche simili a quelle del cinghiale sono state poi conservate nel tempo.

Già il grugno adatto a grufolare è una di queste, al quale si aggiunge la pelle spessa e dotata di uno strato di grasso sottocutaneo. Come ben sai il colore più timido del maiale domestico è il rosa, anche se ne esistono di pezzati.

Le orecchie possono essere poi o tese verso in avanti o anche completamente rette. La particolarità del muso però sono le zanne, ottenute da una mutazione dei canini.

Il corpo del maiale è tozzo e tende, a seguito di alcune mutazioni genetiche imposte dall’uomo, a ingrassare facilmente. Quest’ultimo è sorretto da zampe robuste, caratterizzate dai cosiddetti unghioni e si conclude con una coda che può essere retta, leggermente piegata o completamente arricciata.

I maiali caratterialmente sono più socievoli e intelligenti, tant’è che molti lo adottano come vero e proprio animale domestico, certo è che diventerebbe subito selvaggio, nel caso fosse lasciato allo stato brado.

allevatore maiali

Allevamento maiali (Foto©Pixabay)

Come allevare un maiale

Per allevare un suino non devi trascurare le sue esigenze. Oltre che un alloggio adeguato le due cose fondamentali delle quali questo non può fare a meno sono certamente l’idratazione e l’attività fisica.

La prima è fondamentale per tutti gli animali, ma in particolar modo per questa specie; infatti dovrà avere sempre a sua disposizione acqua fresca e pulita, basti pensare che un suino da ingrasso può bere fino a quattro litri di acqua al giorno.

Per quanto possa sembrare strano, proprio questa specie è per natura portata al movimento, dovrai conseguentemente disporgli un ampio spazio all’aria aperta e portarlo a fare lunghe passeggiate.

Alimentazione per far ingrassare il maiale

Se vuoi far ingrassare il tuo maiale dovrai puntare a un’alimentazione che faccia prendere peso all’animale gradualmente. Le tecniche che posso consigliarti sono due.

La prima è a base di mangimi ad alto contenuto proteico come il mais, l’avena e il grano; considera che questo tipo di alimentazione è molto dispendiosa a livello economico.

La seconda soluzione prevede un’integrazione con dell’erba fresca, quest’ultima rispetto la prima potrebbe essere migliore sia perché il maiale in questo modo è portato a fare maggiore movimento, del quale ha tanto bisogno, sia perché è meno dispendiosa.

Non dimenticare che dovrai fornire al suino circa due kg di cibo al giorno.

scrofe

Allevamento suini (Foto©Pixabay)

Alimentazione di un maiale domestico

In questo caso l’alimentazione del maiale non dovrà essere molto varia e ovviamente non dovrà essere particolarmente grassa, in modo tale da mantenere l’esemplare magro e agile quanto serve.

L’alimento più semplice da dare al tuo animale domestico saranno i cereali accompagnati da banane mature. Non scordare che questo esemplare è onnivoro, quindi sarà in grado di digerire facilmente gli scarti del cibo, dagli ortaggi ai resti di altri animali. In questo caso dovrai fornirgli un quantitativo di cibo che va dai 700 grammi a 1,5 kg giornalieri.

Alloggio

L’alloggio perfetto dovrà disporre di uno spazio all’aperto e di uno spazio chiuso che somigli a una casetta. In quest’ultima dovrai posizionare l’abbeveratoio e la mangiatoia, oltre che un po’ di paglia per dormine.

Tieni l’alloggio sempre fresco, in quanto i maiali soffrono molto il caldo, proprio nello spazio esterno potresti sistemare delle docce con le quali l’animale si potrà rinfrescare.

maschio del maiale

Come allevare maiali (Foto©Pixabay)

Igiene e cura

Il maiale è per natura un animale molto pulito, di conseguenza è assolutamente necessario mantenere pulito lo spazio nel quale dovrà vivere, anche per non farlo sentire a disagio.

Gli accorgimenti da fare sono importanti: pulisci ogni giorno la sua cuccia, diversamente il maiale potrebbe decidere di non utilizzarla più, e fai il bagno all’animale almeno un paio di volte al mese per preservarne la salute della pelle e del pelo.

Accoppiamento del maiale

Se vuoi far riprodurre il tuo suino il primo passo fondamentale è individuare il maiale maschio o il maiale femmina più adatto, quindi sano.

La maturità sessuale viene raggiunta da questa specie tra i sei e gli otto mesi d’età, nonostante ciò è consigliabile aspettare un po’ prima di avviare la riproduzione.

I maiali sono fertili generalmente fino ai 12 anni di vita e farli accoppiare sarà piùttosto semplice in quanto questi ultimi sono noti per la loro tendenza ad accoppiarsi facilmente.

Il periodo migliore per la riproduzione è durante il ciclo estrale, più precisamente il periodo di calore dura tra le 40 e le 72 ore; non preoccuparti perché sarà proprio la femmina a cercare il maschio in questa frazione di tempo, mettendosi in una posizione statica quando sarà pronta alla monta.

Dopo ciò inizierà un periodo di gestazione lungo 122 giorni che porterà alla nascita di numerosi cuccioli.

allevamenti suini

Allevamenti maiali (Foto©Pixabay)

Malattie e cure

Il maiale può soffrire di molte malattie, quindi citerò qui quelle più conosciute.

In primo luogo si può citare la dissenteria suina che può portare a una diarrea del grande intestino con sangue e muco e si presenta principalmente nei suini all’ingrasso; poi si ha la salmonellosi, quale è una malattia infettiva che può determinare intossicazione alimentare anche per l’uomo. I sintomi sono diarrea, malattia sistematica e polmonite.

Posso nominare infine il tetano, responsabile della produzione di tossine che portano a ipersensibilità, rigidità degli arti e muscoli e opistotono.

In tutti questi casi l’unica cosa che posso consigliarti è di rivolgerti immediatamente al veterinario di fiducia.

Quanto vive in media un suino

Un suino generalmente può vivere quanto un cane, quindi dai 15 ai 20 anni di vita.

Razze esistenti

Generalmente le razze suine sono divisibili in due categorie: i suini pesanti e i suini leggeri. Le razze sono moltissime, ma mi limiterò a dire quelle principali.

Una delle più importanti è la Large White che ti assicurerà un’altissima efficienza riproduttiva e una grandissima adattabilità a vari ambienti.

allevamento suini all'aperto

Large White (Foto©Instagram-granja_fp)

Non è da meno la Landrace, ottenuta da degli incroci effettuati in Danimarca tra l’800 e il ‘900, anche questa è molto prolificua ed è adatta alla produzione di carne magra.

allevamento suino

Landrace (Foto©Instagram-educa_suinocultura)

Inoltre vi è la Hampshire, di origine americana e caratterizzata da un mantello nero;  anche questa è ottima per la produzione di carne magra ed è adattabile, quindi è possibile allevarla anche allo stato brado.

Di stampo italiano e dalla grande storia è la Cinta Senese, originaria delle zone Romagnole e Casertane e adatta alla produzione di prodotti tipici, quindi anche molto economica; quest’ultima è stata allevata fin dal Medioevo nei dintorni di Siena. È di taglia media e molto rustica, adattissima di conseguenza ad ambienti esterni. Lo sviluppo particolare del grasso dorsale la rende perfetta per la produzione del Lardo di Colonnata, nonostante ciò è poco prolifica.

Prezzo del maiale

Ovviamente il prezzo del suino vale da razza a razza.  I maiali non di razza costano qualche centinaio d’euro, mentre il prezzo è più elevato per quelli di razza, il cui costo si aggira intorno ai 1000 euro a esemplare.

Se si volesse acquistare questo animale, consiglio vivamente di rivolgersi a un allevatore specializzato.