Allevare Bovini

In questo momento economico allevare bovini potrebbe rivelarsi la scelta migliore. Questa sezione ti aiuterà non solo a capire come si avvia un allevamento di questo tipo, ma anche come si gestiscono i bovini (anche durante l’accoppiamento).

Infine ti mostreremo quali razze scegliere per un ottimo allevamento di bovini.

Come avviare un allevamento di bovini

Prima di allevare qualsiasi razza considera lo spazio che hai a disposizione; fai attenzione che non sia troppo piccolo, in caso contrario cerca di acquistare un pezzo di terra molto più grande.

Questo perché non solo il terreno che si ha a disposizione deve contenere anche il ricovero (che occupa gran parte dello spazio), ma anche perché deve essere ampio da permettere agli animali di muoversi in libertà.

Una volta acquistato lo spazio costruisci il ricovero per gli animali, ovvero una stalla che dovrà essere dotata di tutto l’occorrente per la cura del bovino, quindi una mangiatoia; un abbeveratoio; delle celle singole e spaziose e l’occorrente per la mungitura da svolgere all’interno o all’esterno in base al tipo di allevamento scelto.

Una volta attrezzato il terreno che possiedi in questo modo e averlo chiuso con un recinto abbastanza resistente, potrai adottare i bovini scelti da un allevatore specializzato e poi contattare il comune per farti riconoscere come allevatore.

Alimentazione

Soprattutto se si intende costruire un allevamento di bovini da ingrasso, si deve cercare di alimentare quest’ultimi con un alimentazione  sana, tramite il quale la carne che si otterrà sarà decisamente più buona.

Scegli quindi del fieno di qualità, magari prodotto da un’azienda che conosci bene e non a livello industriale; quest’ultimo accompagnalo con cereali di ottima qualità per un’alimentazione equilibrata; i cereali da integrare nella dieta di un bovino sono il favino, il mais, l’orzo e la crusca.

Insostituibile è sicuramente il momento del pascolo durante il quale i tuoi bovini potranno nutrirsi di ciò che il terreno offre direttamente loro.

Igiene e cura

Innanzitutto per la cura quotidiana di questi animali, devi tener presente quanto siano importanti le vaccinazioni e i controlli regolari da parte del tuo veterinario di fiducia.

Questi due elementi costituiscono la base per un bovino assolutamente sano. Oltre a ciò, importantissimo è il controllo regolare alle zampe, pulendole sempre bene per evitare che si formino infezioni.

Disinfetta e controlla sempre le mammelle per quanto riguarda le mucche; intervieni se ci sono delle ferite sempre per scampare varie infezioni.

Infine controlla a fondo le orecchie nelle quale si annidano principalmente i parassiti nemici dell’animale. Tutto il processo di disinfezione puoi svolgerlo attraverso prodotti che si trovano facilmente in commercio, in ogni caso consulta sempre il tuo veterinario.

Accoppiamento

Esistono due modi per far procreare le tue vacche: l’inseminazione artificiale, consigliata per chi ha allevamenti piccoli (meno di 10 bovini) e l’accoppiamento naturale, consigliato per chi ha allevamenti molto grandi e di conseguenza può permettersi di tenere un toro.

Se optassi per la seconda opzione, innanzitutto dovresti scegliere un toro adatto al concepimento, trovando la razza più adatta a questo compito.

Aspetta poi il ciclo estrale della vacca, durante quest’ultima si dimostrerà predisposta alla monta. Nonostante il toro sia molto prolifico generalmente, consigliamo di lasciare quest’ultimo all’interno dello spazio riservato alle femmine per circa 2-3 mesi, in modo da assicurarsi una copertura maggiore e, quindi, più sicura.

Malattie e cure

Tra le principali malattie vi è l’antrace. Questa patologia viene trasmessa dall’inalazione di spore che una volta a contatto con l’animale lo portano alla morte. Questa malattia deve essere curata con le vaccinazioni e gli antibiotici.

Altra malattia temibilissima è l’afta epizootica. Questa patologia viene portata da un virus (trasmesso per via aerea), quale si diffonde anche abbastanza velocemente. Il risultato sarà la produzione di vescicole che porteranno pian piano l’animale a non produrre più latte. Generalmente la soluzione si presenta nella soppressione dell’animale.

Più classiche sono la tubercolosi e la salmonellosi, da curare attraverso gli antibiotici.

Quanto vive in media un bovino

Il bovino ha una vita molto lunga, soprattutto se non portato subito al macello; può infatti raggiungere i 22 anni di vita.

Specie di bovini

Le razze di bovini sono veramente molte, in questa sede ti nominerò quelle più conosciute, ma anche che producono la carne più buona.

Cominciamo con la romagnola, un bovino rustico, soprattutto perché pensato inizialmente come animale da lavoro.

Poi abbiamo la maremmana; se dovessi scegliere questa razza opta per un allevamento allo stato brado che renderà ottima la carne.

Infine, abbiamo la Fassona, quest’ultima è molto nota in Italia, soprattutto grazie alla sua struttura morfologiche. Questa razza viene considerata la migliore per la sua carne, considerata di ottima qualità.

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